IL KOM.

Uno dei miei must quando sono a Zocca è andare nella farmacia del paese. Mi viene in mente che mi sono dimenticata lo spazzolino e lo cerco lì e non al supermercato. Oppure ho un bisogno urgente di un collirio alla camomilla che non userò mai. È attrattiva quanto Zara, vai dentro tocchi, guardi e te ne esci con il tuo piccolo sacchettino di carta. Il dramma è che c’è sempre una gran fila, anche in no covid’s time.

Stamattina, mentre ci passo accanto, noto che insolitamente non c’è fila fuori. E che fai, non entri? Resistere non puoi.

Davanti a me, al bancone, una signora anziana con autentico capellino da camminata e con modi gentilissimi sta raccontando alla farmacista che ha avuto una reazione allergica al paracetamolo circa 30 anni fa, che è contenta di tutto quello che ha, che ha 93 anni e che è venuta a piedi da Verucchia e che è di Bologna e che è iscritta ad una associazione per camminatori.

Se avessi avuto un touch gigante ad ogni suo intercalare avrei cliccato ammirata sulla faccina WOW.

Ma è quello che sta per dire che mi stupisce di più. “Sa, è la prima volta che vengo a Zocca, ma volevo vedere tutto quello che circonda il mito di Vasco. Mi fa riflettere e desidero capire la devozione che i giovani hanno per lui. Qui è tutto così intenso”.

SBANG!

Cara signora, anziana che dimostri 75 anni e non 93 con il capellino i modi gentili e la tua allergia al paracetamolo che forse non hai più mi hai tolto di bocca con gran semplicità un pensiero che aleggiava nella mia mente da tempo. Che mi torna ogni volta (beh vuoi non dirlo qui? ) che , seduta per l’aperitivo al Bibap, osservo colpita i fan che si accalcano, si abbracciano e piangono felici per essere riusciti a parlargli e ad ottenere un suo sorriso e un suo autografo sulla pelle. Che sento ogni volta che, durante la mia camminata pomeridiana (mannaggia tornerò ben a farla!) , do indicazioni per la casa di Vasco a quelli che si perdono tra i riferimenti in mezzo alle colline*.

Sono tutti felici, ansiosi di incontrarlo e soprattutto sono di qualsiasi età. Giovanissimi, giovani, adulti, persone che hanno superato i 70 e, a questo punto, anche i 90. E tutti si commuovono nel vederlo. Bellissima questa cosa.

Allora mi chiedo, cos’ha lui che fa scattare questa emotività così autentica?

Lo so che le star fanno questo effetto. Le ragazzine si toglievano le mutande e le lanciavano ai Beatles. Scene di delirio collettivo accompagnano da sempre coloro che da un palco ci fanno emozionare.

Ma con Vasco è diverso.

Avrei voluto a volte fermare il suo manager all’uscita dal fornaio e chiedergli, ma qual’ è la sua magia? In fin dei conti, il suo successo è tutto italiano.

E forse sta proprio in questo, nel modo in cui usa la nostra lingua. Nella semplicità con cui va fino in fondo ad un’emozione e te la racconta come se stesse giocando a carte, intercalandola con un ehhhhh, o behhh o  nananana.

Come se fosse un mezzo gioco, ma non lo è.

E poi c’è il suo sorriso ironico, gli occhi maliziosi e la generosità con la quale accoglie chi lo ama.  E’ il primo a salutarti se ti incontra per strada. Sono convinta che nel suo “personaggio” ci sia una percentuale molto alta di autenticità. Questo qui fa fatica a stare dentro al costruito.

E infine c’è questo luogo che si porta dentro. Non tanto il paese che non ha alcunché di accattivante, ma è la natura leggera che lo circonda. Qui lo senti il bel vento. E le persone che lo vivono sono semplici e genuine.

E il suo popolo, in un mondo di siccità emotiva dove non gliene frega niente a nessuno di come uno sta, sente tutto questo. E gli è grato di avere un Komplice.

*) svolta a sx al bidone del rusco

 

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Sono Lorenza Girotti, coach specializzata in Life e Business Coaching. Mi occupo di crescita personale e aiuto i miei clienti a costruire il futuro che desiderano nella vita e nel lavoro e li sostengo nell'attivare le risorse necessarie affinchè quel futuro diventi realtà. Grazie ad una lunga e significativa esperienza professionale maturata a fianco di imprenditori e manager, ho fondato il progetto My Coach che utilizza un metodo concreto ed orientato al risultato.