Coaching

La filosofia di fondo di MyCoach è che prima di intraprendere strade nuove nella vita è necessario riconoscere ciò che è presente in ognuno di noi. La consapevolezza profonda della tua eccellenza, delle tue risorse e delle convinzioni che ti limitano nelle azioni, ti permetterà di raggiungere più serenamente e con minor sforzi i tuoi traguardi che ti prefiggi di raggiungere.

Life coaching

In questi anni ho compreso come per le persone sia davvero cruciale sentirsi a proprio agio con sé stessi e quanto sia importante raggiungere il benessere mentale e la bellezza interiore affrontando e superando le criticità che la vita ti fa incontrare.
Ci sono momenti in cui ti senti lontano da ciò che vuoi veramente. Sono momenti in cui l’autostima è bassa e l’energia è poca. In questi momenti è importante ascoltare profondamente sè stessi.
Il Life coaching lavora su questi temi.
Attraverso il mio metodo incentrato sull’ascolto profondo ti aiuto a far emergere i tuoi bisogni, a ridisegnare i tuoi sogni e le tue aspirazioni, ad affrontare sfide ed ostacoli, per evolvere nella tua vita.
Il mio lavoro ti guida a prendere consapevolezza di te e ad allargare i confini della tua realtà, sostenendoti nel raggiungimento di ciò che vuoi veramente.

Senza promettere risultati irraggiungibili con il life coaching puoi:

  • Individuare con chiarezza i tuoi obiettivi
  • Ampliare i tuoi orizzonti
  • Fare scelte più serene
  • Migliorare la tua energia e la tua autostima
  • Passare dal sogno al progetto
  • Diventare consapevole delle tue capacità e del tuo valore
  • Trasformare i tuoi limiti in risorse
  • Comunicare in modo efficace
  • Gestire al meglio le emozioni e i rapporti con gli altri
  • Trovare un equilibrio tra vita privata e vita professionale

Love coaching

Il cuore e la sfera sentimentale sono i temi che principalmente le persone vogliono veder risolti nella vita.
L’Amore è la principale fonte di energia da cui attingiamo ed è il più grande dono che facciamo.
Con il progetto Love Coach mi rivolgo in maniera specifica a chi desidera migliorare la propria sfera affettiva e a chi sta affrontando un momento di crisi nella propria relazione sentimentale.

  • È per chi ha voglia di buttarsi in NUOVI VISSUTI.
  • Per chi all'interno della COPPIA vuole sentirsi più ACCOLTO, o desidera ACCOGLIERE meglio l'altro.
  • Per chi è uscito da una SEPARAZIONE .
  • Per chi nelle relazioni vuole imparare a GESTIRE LE EMOZIONI .
  • Per chi crede di essere sfortunato.
  • Per chi sa che bisogna VIVERE BENE con sé stessi, tuttavia in DUE è meglio.

Business coaching

Il coaching in azienda è uno strumento che mira a raggiungere traguardi professionali specifici sia individuali sia di gruppo . E’ fortemente orientato al risultato e alla valorizzazione delle persone.
Nel corso della mia esperienza professionale ho conosciuto molti imprenditori e top manager ed ho imparato ad ascoltare i loro bisogni.

Mi sono specializzata in due specifiche aree tematiche:

  • leadership femminile
  • passaggio generazionale

Leadership femminile

Nell’ottica del Diversity Management riconoscere il valore delle differenze biologiche e culturali tra uomo e donna libera importanti risorse all’interno del clima aziendale. Le donne hanno uno stile di organizzazione del lavoro e del management diverso. Esprimono emozioni e dialogano con dinamiche di genere proprie. Nel lavoro affrontano adattamenti e cambiamenti importanti, come il rientro dalla maternità o la conflittualità famiglia/lavoro. Hanno un’approccio alla soluzione dei problemi diverso dai colleghi di genere maschile. I percorsi individuali di coaching proposti da Mycoach permettono alla donna che lavora di focalizzare le proprie potenzialità e dar valore alla propria unicità.

  • potenziamento delle competenze comunicative ed emozionali delle donne mettendo in luce le aree di miglioramento
  • riconoscimento di uno stile di leadership e di organizzazione del lavoro propriamente femminile.

Il progetto si articola in tre giornate formative di gruppo di 6 ore ciascuna e approfondisce i seguenti contenuti:

  • il concetto di genere e gli archetipi culturali; cosa ci si aspetta da una donna
  • il cervello femminile e quello maschile funzionano in modo biologicamente diverso; come trovare il punto di incontro
  • la gestione delle emozioni
  • stili diversi di comunicazione e assertività
  • lo stile femminile nelle organizzazioni aziendali: i talenti delle donne
  • dove possiamo migliorare?

Al termine del percorso formativo sono previste sessioni di coaching individuale.

Passaggio generazionale

Il passaggio generazionale è momento estremamente delicato nella vita dell’impresa, in quanto non solo coinvolge gli aspetti economico-finanziari tipici delle forme di transizione, ma soprattutto incide sulla sfera emotiva dei soggetti coinvolti, dando luce ad elementi quali, ad esempio, la paura dell’imprenditore di affidare la propria storia ad un successore e il timore del prescelto di non essere sufficientemente preparato per esercitare il ruolo che gli viene richiesto.
mYcoAch si propone, con percorsi di coaching individuali, di sostenere i giovani che si accingono a subentrare ai genitori nella conduzione delle aziende coinvolgendoli in un intenso percorso che avrà l’obiettivo di individuare gli ambiti emozionali che li limitano nelle fasi decisionali e nello stile di leadership che gli è proprio.

Il progetto si articola in 3 giornate formative di gruppo di 6 ore ciascuna e approfondisce i seguenti contenuti:

  • le emozioni in azienda e l’intelligenza sociale
  • diversi stili di comunicazione e l’arte del negoziare
  • la leadership nei mercati attuali, tipi psicologici, motivazione

Al termine del percorso formativo sono previste sessioni di coaching individuale.

Coaching step by step

Di norma un percorso coaching comporta 6 incontri con cadenza mensile, di cui il primo è gratuito e informativo.
Tale percorso puo’ essere suddiviso in tre fasi:

  • La prima fase inizia con un incontro informativo in cui si verifica la volontà del cliente ad intraprendere un percorso di coaching. In essa si definiscono gli obiettivi verso i quali il processo sarà orientato.
  • La seconda fase è la più intensa . Si esplora l’eccellenza del cliente e il coach lo accompagna al superamento degli ostacoli reali e intangibili che spesso limitano le potenzialità delle persone. Si opera nel pieno rispetto della libertà e di valori della persona .
  • La terza fase è il momento in cui il cliente ha raggiunto un buon grado di consapevolezza e si attinge dalle sue personali Risorse per il raggiungimento degli obiettivi fissati.

Modelli teorici di riferimento

I metodi di coaching che derivano principalmente da un modello di allenamento sportivo sono volti a sviluppare la consapevolezza conscia delle proprie risorse e abilità e la propria competenza conscia. Questi metodi sono focalizzati più su un modello comportamentale e consistono nell’aiutare una persona a realizzare o a migliorare una particolare performance.

L’evoluzione delle tecniche di coaching ha permesso di integrare questi modelli e di ampliarli fornendo alle persone un aiuto efficace per raggiungere dei risultati a 360°. In questo modo il Coaching si concentra sul rafforzamento dell’identità e dei valori della persona, orientandosi alla realizzazione di sogni ed obiettivi.

I modelli teorici a cui MyCoach fa riferimento:

Pensiero sistemico

Partendo dalla visione che G. Bateson aveva della cibernetica e della teoria dei sistemi si arriva a ragionare sulla natura e sul modo in cui le grandi parti si influenzano (i sistemi appunto) a vicenda . Si tratta di individuare “ciò che connette” e che fa funzionare il sistema. Questo vale nella società nel suo complesso, nei gruppi e nelle singole persone.

Prospettiva gestaltica

Perls, padre fondatore della prospettiva gestaltica, sostiene che è necessario promuovere un processo interiore in cui vengano riconosciuti ed integrati i “lati oscuri”,quelle parti che non ci piacciono, che non vorremmo vedere o addirittura vorremo eliminare: timidezza, pigrizia, ipocrisia, arroganza.

Programmazione neuro-linguistica

È un ramo della psicologia applicata. Neuro: come filtriamo ed elaboriamo le nostre esperienze attraverso i sensi? Linguistica : Come interpretiamo le nostre esperienze attraverso il linguaggio?

Carl Gustav Jung

Jung diceva che ognuno di noi è nato con un “mazzo di carte” e ciascuno sceglie come giocarle. In altre parole, il nostro ambiente, le influenze della famiglia e della società nella quale viviamo, nonché le nostre scelte personali, determineranno come noi andremo a giocare i ruoli della nostra vita personale e professionale e fanno di noi un essere unico e irripetibile.

Un pò di storia del Coaching

Coach è letteralmente un veicolo che trasporta una persona o un gruppo di persone da un luogo di partenza a un luogo di arrivo desiderato, basti pensare alla carrozza dei treni, coach in inglese.

La nozione attuale di coaching nel senso educazionale-formativo del termine è derivata dal concetto che il tutor porta o trasporta lo studente attraverso il suo percorso di studi.

Il padre fondatore di questa visione è Socrate. Socrate portava alla luce le piccole verità dal discepolo. Secondo il filosofo greco la verità non è insegnabile perché è un sapere dell’anima; per questo Socrate non inculcava nei suoi interlocutori le proprie idee ma aiutava i “discepoli” a “partorire la loro verità”. La maieutica socratica non è l’arte di insegnare ma di aiutare.

La filosofia socratica è stata messa da parte nella frenesia del riduzionismo materialistico degli ultimi due secoli.

Il concetto di coaching trova nuovamente un proprio preciso riconoscimento in ambito sportivo , quando a metà degli anni ’70 del secolo scorso Timothy Gallwey, pedagogista di Harvard ,nonché esperto di tennis , pubblica The Inner Game of Tennis. Gallwey sostiene che l’avversario che si nasconde nella nostra mente è molto più forte di quello che troviamo dall’altra parte della rete. Gallwey mette in luce inoltre l’essenza stessa del coaching liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento; aiutarla ad apprendere piuttosto che limitarsi a impartirle insegnamenti.

Si riprende così dalla maieutica socratica.

A partire dalla metà degli anni ’80 nel mondo anglosassone il coaching viene esportato dall’ambiente sportivo alle logiche aziendali con l’obiettivo di aiutare in vari modi le persone ad agire più efficacemente. Molte aziende e molte organizzazioni oggi utilizzano il coaching per sostituire o integrare la formazione. Il coaching è più focalizzato, contestualizzato e rivolto a target specifici rispetto alla formazione tradizionale ed è in grado di ottenere risultati reali ed incisivi sia sul singolo individuo sia sul team.