Questione di feeling

Qualche sera fa mia figlia mi propina una considerevole dissertazione sul fatto che i gatti non sanno di avere fratelli.
Io, tenuto anche conto dell’età dell’infanta che ha superato le 25 lune, le domando attonita se c’era bisogno di uno studio di un insigne professore inglese per scoprire questa cruda realtà.
Poteva forse ella pensare che i nostri gatti, bestiole sinceramente speciali, potessero ,che so io, sentire legami di sangue così forti da lasciarsi in eredità un angolo di giardino a cui sono particolarmente affezionati? Se muoio prima io, miagola il grigio, lascio al biondo la zona sotto le ortensie. Oppure nelle grigie serate d’inverno commemorano la caccia alla lucertola dell’ intrepido nonno paterno?
Ma per favore! Non umanizziamo gli animali domestici le dico.
Ma le mie adorabili ed amate bestiole hanno giocato un brutto tiro alla mia saccente ironia.
Le vedo, nella loro fratellanza, in un gesto di compassione pura.
Un gesto che ha ben poco di umano davvero, oramai.
Da quanto tempo non vedo compassione istintiva tra due persone?
Da quanto tempo non percepisco uno scambio emotivo autentico? Tra donne, uomini, fluidi ed altro ancora.
Sento invece distacco, diffidenza, pettegolezzo…
Siamo così abituati ad evitarci che se in casa uno tossisce 2 volte di troppo viene allontanato senza neanche chiedergli come sta, ricordandogli solo di prendersi le mutande di scorta per la notte di isolamento.
Dove è finita l’empatia? Dove sono finiti l’amore e la gioia dell’abbraccio per dirsi ti voglio bene, ti penso, ci sono?
So che dopo questa dissertazione non mi leva nessuno il dito puntato dell’infanta come per dire … vedi te l’avevo detto.
Ma ne vale la pena, perché sopra quel dito , so che mi attende anche quel suo sorriso gagliardo che amo tanto.
Questione di feeling.
Nella foto: significato di compassione.
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lorenza
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Sono Lorenza Girotti, coach specializzata in Life e Business Coaching. Mi occupo di crescita personale e aiuto i miei clienti a costruire il futuro che desiderano nella vita e nel lavoro e li sostengo nell'attivare le risorse necessarie affinchè quel futuro diventi realtà. Grazie ad una lunga e significativa esperienza professionale maturata a fianco di imprenditori e manager, ho fondato il progetto My Coach che utilizza un metodo concreto ed orientato al risultato.