Belle storie ai tempi del lockdown.

DELOVERY. I dolci speciali consegnati con DEDICA.

Trovo una foto su un social che ritrae un pacchetto estremamente curato colmo di dolci con sopra scritto in modo divertente e creativo LOVE YOU. Poi sotto, nel post, un ringraziamento: “Grazie! Continuate a consegnare emozioni con i dolci, farete un gran servizio a tutti in questi giorni” …

Mi incuriosisco.

Scopro che queste confezioni curate e colme di ogni bene si chiamano Love Box e vengono prodotte da un’eclettica pasticcera di Bologna.

Indago un po’ di più, perché mi colpisce quell’intrigante “consegnate emozioni”.

Stefania, la pasticcera, ha un piccolo laboratorio artigianale nascosto tra le stradine strette del centro storico di Bologna dove, in tempi normali, realizza torte, serve merende e brunch. Locale sempre in fermento e recensioni ottime da parte dei clienti che si siedono ai suoi tavolini.

Poi arriva l’ombra lunga di Covid che smorza tutto. Come una mano invisibile spegne l’interruttore e impone il silenzio nelle strade di Bologna e nel locale traboccante di zucchero, farina e cioccolato.

Stefania inizialmente indietreggia, chiude il laboratorio e, diligentemente, manda tutti a casa compresa sé stessa.

Ci si spaventa nel vedere un registratore di cassa muto.

Ti guardi intorno e vedi il tuo negozio vuoto. Il mondo nel quale hai investito i tuoi sogni improvvisamente deserto.

Il bancone che hai voluto proprio di quel colore, le tende appese proprio in quel modo. Oggetti inanimati ora.

Ma Stefania è una sognatrice e nei giorni della quarantena ha così tanto tempo per pensare che la sua fantasia spesso si ritrova a far balzelli e capriole.

Pensa naturalmente alla consegna a domicilio. Pragmatica certo. Impegnativa pure.

Ma non è soddisfatta.

In che modo può esprimere la sua creatività, la sua anima gentile e accogliente?

E allora comincia a pensare a quanti si ritrovano forzatamente distanti a causa di Covid.

Come può essere utile?

Universitari fuori sede bloccati negli studentati, fidanzati ciascuno isolato a casa propria, un esercito di figli, nipoti e parenti vari lontani dalla propria famiglia e dai propri affetti. Magari che compiono gli anni, magari che hanno fatto la tesi di laurea, magari perché è Pasqua, magari perché semplicemente a qualcuno manca qualcun altro.

Lei che fa? Inventa la “Love Box” appunto. Un’allegra scatola piena di dolci con la dedica commissionata scritta sul coperchio. Stefania raccoglie la dedica, prepara i pasticcini e consegna la love box a domicilio.

Però sotto c’è un po’ di più.

La fase della preparazione.

Me la immagino da sola mentre di buon mattino apre il negozio. La luce del sole che fatica a filtrare in mezzo ai mattoni rossi della nostra città. Nel silenzio ovattato ed innaturale di queste giornate indossa la sua divisa bianca da chef, mette su della buona musica e inizia a danzare tra il frigo e il forno infondendo nuova linfa allo zucchero, alla farina, ai mirtilli e al cioccolato.

Lo sentite il profumo che inizia ad espandersi?

La fase creativa.

Lì ci vuole amore. Bisogna interpretare ciò che il committente desidera comunicare al destinatario del pensiero. E bisogna trasformarlo in un pasticcino buono e colorato o in una torta intera.

Allora mi vedo il papà del sud nella sua casa piena di sole e di mare desideroso di far sapere al figlio, che vive in una camera singola e ha il frigo in comune con altri 4, che gli vuole bene e che gli manca un sacco.

Mi vedo il fidanzato che abita nelle Marche sfibrato, lontano dalla sua fidanzata che lavora in ospedale a Bologna e non lo può raggiungere.

I nonni piemontesi che pensano di continuo al nipotino che ha appena imparato a camminare tra le quattro mura di casa e non lo possono riempire di baci e non possono allungare le braccia per farlo trotterellare verso di loro.

Per esprimere queste emozioni in un dolce ci vuole dentro una profonda passione.

La fase della consegna.

Pensate che bello sentire suonare alla porta e trovarsi un pensiero così dolce ed inaspettato da parte di chi ami. Certo Covid ti impedisce di farti vedere. Certo devi proteggerti. Certo ti metti guanti e mascherina e stai anche a 2 metri di distanza. Ma quando si apre la porta …l’emozione la provi, altroché.

Perché grazie al cielo noi umani le emozioni le proviamo.

Ripenso allora a Stefania mentre volteggia solitaria nel suo laboratorio. Ripenso al papà del sud, al nipotino che adesso si regge meglio sulle sue gambe, a tutti i protagonisti di questa storia e, annusando i profumi che la primavera ci regala in questi giorni strani e ai cieli tersi che abbiamo la fortuna quotidianamente di ammirare, so che il futuro non è solo terra per noi sognatori ma approdo per chiunque abbia creatività e voglia di inventare qualcosa di profondamente diverso. Questo, caro Covid, non riuscirai mai a fermarlo!

E’ per questo che credo profondamente nel coaching come strumento per trovare strade nuove. È un’esplorazione che nasce da un’idea da sviluppare o dalla conversione di un progetto di vita già iniziato, perché il presente lo richiede. Come questo momento sta facendo con molti di noi.

Avere un coach accanto significa elaborare razionalmente un buon piano per poter approdare dove vogliamo. Insieme individuiamo le coordinate su cui è bene muoversi; poi si vanno ad aggiungere e ad utilizzare le nostre emozioni come risorse naturali e lavorare su di noi per ottenere un risultato gratificante stabile e solido nel tempo.

Un po’ come fa Stefania quando ogni giorno utilizza i suoi ingredienti. Li sceglie, li unisce, li cura e, come recitava il post che mi ha guidato in questa storia, alla fine del processo consegna emozioni.

lorenza
lorenza
Sono Lorenza Girotti, coach specializzata in Life e Business Coaching. Mi occupo di crescita personale e aiuto i miei clienti a costruire il futuro che desiderano nella vita e nel lavoro e li sostengo nell'attivare le risorse necessarie affinchè quel futuro diventi realtà. Grazie ad una lunga e significativa esperienza professionale maturata a fianco di imprenditori e manager, ho fondato il progetto My Coach che utilizza un metodo concreto ed orientato al risultato.