Le Stagioni dell’Anima. L’Autunno

Dopo la Primavera e l’Estate è più difficile seguire le peripezie del nostro cuore nei mesi più freddi. Entriamo in anfratti più grigi, meno gioiosi.

Sono indecisa se l’Autunno mi piaccia o no.

Perchè l’Autunno frega.

Inizia tutto dolce con le giornate di settembre che sono le più belle dell’anno. Con i colori degli alberi che sono in attesa di essere immortalati dentro un obiettivo. Il rosso che vira all’arancio che si riempie di giallo…. Uno spettacolo.

Le passeggiate all’imbrunire sembrano poesia pura.

Mi è capitato una volta ad inizio ottobre che, rientrando a piedi a casa , mentre costeggiavo un piccolo corso d’acqua mi sono soffermata sulla luce delicata che filtrava in mezzo alle foglie degli alberi . Ho poi cominciato a sentire la melodia degli uccelli che cinguettavano. A un certo punto l’insieme di quelle sensazioni piacevolissime mi ha creato un vero capogiro. Giuro non ero sotto l’effetto di droghe era … la Natura.

Dopo tutta questa bellezza, verso la metà di ottobre , in silenzio ci accorgiamo che qualcosa sta cambiando .

La roba in casa non si asciuga mai. I riscaldamenti tardano a partire . E le giornate che si accorciano? E la pioggia che a volte sembra non smettere mai?

L’Estate ci aveva portato a scoprirci a metterci a nudo. Niente da fare. Tiriamo pure fuori quel maglioncino nero che ci scalda. Copriamoci.

Stiamo più in casa, guardiamo film, leggiamo libri. Alle chiacchiere con gli amici mi sa che non ci rinunciamo. Stiamo più fermi. E pensiamo. Riflettiamo. Ci guardiamo dentro.

Ecco che l’Autunno frega.

In Autunno rallentiamo. Ci fermiamo .

C’è un detto che dice “ chi si ferma è perduto”. Eh, chissà perchè.

Perché l’azione nasconde i pensieri. Siamo tutti presi dal fare, altro che pensare. L’inazione fa venire fuori i dinosauri che covano dentro di noi. C’è più spazio per la malinconia.

Eh lo so. Dopo l’estate tutta azione e gioia non abbiamo tanta voglia di tutta sta tristezza. D’altra parte non possiamo sempre “avere il cuore a mille” come dice Calcutta. Si rischiano effetti collaterali pesanti! E così il cuore ha bisogno di tempo anche per stare in un cantuccio a pensare.

L’Autunno lo vedo come un amico dolce che ti sa guardare dentro e ti dice le cose come stanno. Sul momento gli spaccheresti la faccia, perché delle sue tiritere non ne vuoi mezza. Ma poi col tempo ti accorgi che ha ragione e lo guardi con amore perchè sai che ti vuole bene davvero.

Forse l’Autunno, alla fine mi piace.

Lorenza Girotti

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Sono Lorenza Girotti, coach specializzata in Life e Business Coaching. Mi occupo di crescita personale e aiuto i miei clienti a costruire il futuro che desiderano nella vita e nel lavoro e li sostengo nell'attivare le risorse necessarie affinchè quel futuro diventi realtà. Grazie ad una lunga e significativa esperienza professionale maturata a fianco di imprenditori e manager, ho fondato il progetto My Coach che utilizza un metodo concreto ed orientato al risultato.