Perché gli uomini evitano le discussioni?

Chi di voi ha sentito l’amica dire, dopo una discussione col compagno: “ mi ha fatto venire un nervoso… io che gli spiegavo le mie ragioni e lui non mi ascoltava …chiuso in un silenzio IMPERTURBABILE” ? . Oppure: “ E’ buono eh, ma se gli vengono i 5 minuti meglio stargli alla larga”?

Capita infatti di constatare che durante una lite in una coppia, siano più gli uomini a rinchiudersi nel silenzio rispetto alle donne. O , in alternativa, passano ad un’esplosione di rabbia quasi incontrollabile.

Siamo circondati da tanti Clint Eastwood o ci sono delle spiegazioni a questa presunta incapacità degli uomini nel gestire una discussione?

Sembra, così ci dicono gli scienziati, che gli uomini trovino più spiacevole di una donna avventurarsi in un contradditorio. C’è poco da fare . I motivi di questa resistenza stanno nel fatto che l’uomo raggiunge piu’ facilmente della donna la cosiddetta “ piena emozionale “ .

Cos’è la piena emozionale?

E’ quando ci si sente sopraffatti da un’emozione. E’ come se l’emozione ci inondasse e noi non riuscissimo ad uscirne. In sostanza accade che l’uomo ha bisogno di meno elementi negativi di una donna per entrare nella piena .

Traduzione : si arrabbia con più facilità.

Quando l’uomo entra nella piena emozionale della rabbia gli si innalza il livello di adrenalina e le sue pulsazioni cardiache aumentano. Entra in uno stato fisico di grande disagio . A questo si deve aggiungere che ci mette più di una donna a smaltire le tossine prodotte dall’arabbiattura. Ciò significa che il broncio gli passa strutturalmente dopo un lasso di tempo maggiore rispetto alla compagna.

Quindi cosa fa?

Per evitare il disagio fisico prolungato nel tempo generato dalla rabbia si allontana il più possibile dalle discussioni.

In questo modo, quando si rende conto che riesce ad estraniarsi dalla lite, sta meglio e le pulsazioni calano.

Immaginatevi quindi la scena. La donna che arriva bisognosa di mettere in chiaro tutti i motivi del suo malumore e lui che diventa un orso chiuso nel suo “durismo/ostruzionismo”.

Come per magia le pulsazioni calano a lui e ….crescono inesorabilmente a lei, che si sente frustrata nel non poter esprimere le proprie sensazioni. Gli esiti in questi casi non sono mai “gradevoli”

Qualche consiglio utile

Per lui

Quando le donne hanno qualcosa che non va tendono a parlarne. Sono più abituate per natura e per educazione ad esprimere le proprie emozioni. Non amano tenere pensieri tossici dentro, perchè se lo fanno stanno poi male fisicamente. I vari mal di pancia, mal di testa. Avete presente ? Per loro è quindi “naturale” aprire una discussione perchè sanno che hanno la capacità di poterla gestire. Poi non sempre vogliono frantumare “gli attributi” ai loro uomini. Magari lo fanno come atto d’amore o perché stanno combattendo per qualcosa che ai loro occhi è giusto … Ricordatevi che dietro ogni comportamento c’è sempre un’intenzione positiva.Sfidatevi a trovarla. Non vi chiedo di essere dei Gandhi, ma ascoltate la donna col cuore. Magari per salvare la faccia fate comunque gli occhi da duro e impassibile. Che in ogni caso alle donne piace.

Per lei

Regola nr 1 . Nessun uomo vuole delle seccature. Le rifiutano. Quindi quando vi vede arrivare con passo spedito e belle agguerrite prega di essere ovunque tranne che lì in quel momento con voi. Valutate sempre se ne vale veramente la pena aprire quel contenzioso. Questo non significa rinunciare a ciò che è importante e di valore per voi. Significa dargli un grado di priorità. Quando il vostro uomo comprenderà che lottate solo per cose non sacrificabili vi ascolterà di più. In questi casi ricordatevi di non mettere sotto accusa la persona ma di analizzare il suo comportamento in quel contesto specifico “in quella situazione non hai avuto un comportamento adeguato a mio avviso per questo motivo..”. Non sarà contento comunque ma non si sentirà messo al muro come persona…

Per tutti e due

Sentirsi complici anche quando si è arrabbiati fa bene al cuore. Sapere che comunque sia , accettiamo i difetti dell’altro e riusciamo a vedere oltre unisce sempre di più.

lorenza
lorenza
Sono Lorenza Girotti, coach specializzata in Life e Business Coaching. Mi occupo di crescita personale e aiuto i miei clienti a costruire il futuro che desiderano nella vita e nel lavoro e li sostengo nell'attivare le risorse necessarie affinchè quel futuro diventi realtà. Grazie ad una lunga e significativa esperienza professionale maturata a fianco di imprenditori e manager, ho fondato il progetto My Coach che utilizza un metodo concreto ed orientato al risultato.