L’ELEGANZA DEL DUBBIO.

Uffff. Quando penso all’Amore non so mica se la penso giusta.
O meglio, quando penso all’Amore in orizzontale.
So che avete pensato subito a “quell’orizzontale”.
Mi spiego meglio. Amore orizzontale è per me il sentimento verso una persona “pari grado”. L’uomo o la donna di cui ti innamori o che ti accompagna nella vita.
Perché sull’Amore verticale lì sono bella serena.
Per Amore verticale intendo quello per i miei figli. Con mia figlia mi arrabbio ogni 5 minuti ma se sta male mi si chiude lo stomaco, vado in ansia. Col cavolo che glielo dico, ma sto peggio di lei. E gioisco tra me e me se la vedo felice. Con mio figlio non mi arrabbio, perché in quanto secondogenito è molto più furbo della prima, ma lui si fa i fatti suoi e io soffro. Allora vorrei avvolgerlo come una nuvola trasparente solo per fargli sapere che ci sono. Che sono lì facendo finta di non esserci. Ma naturalmente mi faccio di nebbia e rimango nella mia materna solitudine.
Per Amore verticale intendo quello per mia madre, mio padre, mia sorella. Con loro ci si conosce talmente nel profondo che a volte devi stare attenta a come dici la P di “pronto” al telefono perché ti hanno già sgamata.
Nell’Amore verticale puoi non sentirti per tre giorni di seguito che sai che l’Amore è sempre quello. Una certezza. Le budella sono direttamente collegate al cuore con un flusso costante in andata e ritorno.
E allora perché l’Amore orizzontale è così diverso?
Nell’Amore orizzontale ci sono sempre dei dubbi. Sempre.
Sia che si viva insieme da anni, sia che ci si conosca da 5 minuti.
Boh, perché ha ‘sta faccia stamattina, cosa gli avrò fatto?
Non mi ha risposto a due messaggi, non gliene frega niente di me.
Ha un senso questa storia?
Non mi ha preso la mano mentre guida, uhmmm.
Se viene nel letto e mi abbraccia prima di addormentarsi allora gli piaccio ancora.
Se ti guarda da lontano mentre parli con le amiche ti vuole.
E la lista potrebbe proseguire all’infinito.
C’è sempre il dubbio che si insinua. Anche nell’anima più pura, dice Giorgia.
E se non si insinua?
Provate a pensarci cosa succede. Cominciate a pensare che non ve ne frega niente. Del partner intendo.
Quindi sembra che amiamo per stare male.
Mi sembra così complicato.
In cambio allo stare male, sembra che l’Amore orizzontale esista per darci riconoscimento, forza e sostegno.
Davvero amiamo una persona perché ci dice che siamo belli?
Oppure perché fa il tifo per noi?
No, certo sono cose piacevoli. Ci mancherebbe. Ma dentro di noi sappiamo se piacciamo o se siamo in gamba. Sì, dobbiamo un po’ scavare ma lo sappiamo.
Amare per sentirci ammirati e apprezzati mi sembra un po’ riduttivo e che non giustifica il prezzo del dubbio costante.
Non ne vengo a capo.
E allora smetto di pensarci.
Mi fermo un attimo e sorrido.
E ho la sensazione che amare di sicuro non risolve niente e complica un po’ tutto, ma è impagabile quell’istante in cui guardi negli occhi “quella” persona e senti un tuffo al cuore e alla pancia sia che ci vivi da una vita sia che la conosci da 5 minuti.
Lo stesso istante in cui , se sei fortunato, vedi staccarsi un petalo da una rosa e lo osservi appoggiarsi sopra al tavolo dove stai scrivendo.
Anyone who knows what love is (will understand) ….
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lorenza
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Sono Lorenza Girotti, coach specializzata in Life e Business Coaching. Mi occupo di crescita personale e aiuto i miei clienti a costruire il futuro che desiderano nella vita e nel lavoro e li sostengo nell'attivare le risorse necessarie affinchè quel futuro diventi realtà. Grazie ad una lunga e significativa esperienza professionale maturata a fianco di imprenditori e manager, ho fondato il progetto My Coach che utilizza un metodo concreto ed orientato al risultato.